
Dante Alighieri Francesco
Petrarca Giosuè Carducci Giuseppe Ungaretti
STORIA della LINGUA ITALIANA
“ La lingua italiana : dalle origini ad oggi”
Docente : Leonardo Russo
Il Prof.
Russo è stato docente di letteratura italiana al Liceo E. Fermi
di Cantù
Obiettivo del
Corso
Perché la
lingua italiana? I Cardini della nostra
lingua.
di solidità, espressività e bellezza della
nostra lingua.
Contenuti del
Corso
1.
Sulle orme di Dante …
volgare”. - La lingua non è
“propria né degli angeli né dei bruti, ma dell’uomo”. - Linguaggio e civiltà. - Le ragioni del
“Lo stile: “sì che
dal fatto il dir non sia diverso”. –
del Petrarca
Petrarca e
Dante - Petrarca: il polemista, il poeta. -
Come lavora un artista -
di
Boccaccio
Il DECAMERON: modello dello scrivere
in prosa. - Cosa significa “stile
semplice, conversevole”? - Croniche .
2
. Il 1400 e il 1500: dalla illusione
latinista al trionfo del “volgare” -
lingua italiana
lingua popolaresca e quotidiana
- Codificazione della lingua
letteraria (1525) - Dame, cavalieri e corti principesche: il
“perfetto Cortegiano” e il “Galateo”
– L’italiano tocca uno dei più
alti momenti espressivi: Ariosto e
Tasso, Machiavelli e Guicciardini - Ma poi,
nasce l’Indice dei libri proibiti.
Lingua dotta ed echi di forme e motivi della poesia
popolare - “Quant’è bella giovinezza…”.
3. “E’ del poeta il fin la
maraviglia”: il 1600 fra lotte e guerre di religione …
Meravigliare: sorprendere, per
divertire - Marinisti
e antimarinisti - Fra lotte e guerre di
religione e politiche, declino dell’ideale rinascimentale -
Dominio spagnolo, braccio secolare del rigorismo religioso - Galileo: nasce la luminosa prosa scientifica - L’Accademia
della Crusca, rigida custode del purismo
linguistico.
Il
secolo dei Lumi: il 1700
- Grandi nomi, grande pensiero, “grande” lingua: Vico, Muratori e, poi, gli Illuministi
lombardi e napoletani. –Tendenze del
secolo XVIII e loro interpreti - Il montare della polemica contro la Crusca.
Segue
sul retro à

4. “Giorno verrà, tornerà il giorno …”: il
patriottismo fino all’unità (1861)
Prove di “unità” nell’età napoleonica. La passione della libertà e della indipendenza - Il
letterato: nuove prospettive, nuovi ruoli
- Nuovo classicismo in Europa
e in Italia - Puristi e Romantici,
voci del contrasto fra il vecchio e il nuovo
- Grandi voci del nostro ‘800
(Foscolo, Leopardi, Manzoni) e
voci minori (Monti, Cuoco,
Berchet, Pellico, Cattaneo, Mazzini) tutte determinate a “sostenere la
dignità del nome italiano”
- “Qui succede un ’48!”: il Realismo ispira il nuovo corso, anche in Italia dopo
l’Unità - E’ l’epoca di grandi nomi della letteratura europea - Italiano
e dialetti: Verga - La
tradizione classicistica? Sole-luce-vita e morte, la realtà umana del Carducci. Scheda sul linguaggio
figurato.
5. “…Veniva una voce dai campi, / Chiù…”: il 1900 si apre con una sete
di rinnovamento: > nella poesia - Maestri
del simbolismo in Italia: Pascoli,
D’Annunzio - “Linguaggio
pregrammaticale” e sinfonie di suoni - Tendenze
e impulsi nazionalistici? Nella lingua tono oracolare, eccesso retorico, vuota
grandiosità: s’incolpa il D’Annunzio - > nel romanzo: sensualismo (D’Annunzio),
psicanalisi (Svevo), gesti bizzarri indizio di un vivere inautentico (Pirandello) - > nel teatro: il teatro discute se stesso:
(Pirandello) - Sentimenti scorati, “crepuscolari”
- Futurismo o voglia di rivoluzionare il mondo, anche il
linguaggio - Una “parola” che riveli l’essenza della tragedia della guerra: Ungaretti - Montale: “Bene non seppi…”
6. “Fu smania di raccontare” (Calvino), dopo la “bufera” della II
Guerra Mondiale
Neorealismo - Le regole sconvolte del vivere umano, come
in “Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana”
(Gadda) - Lingua per esprimere: “esprimere che
cosa?” - Ricerche, inquietudini e denunce: fra Neoavanguardia e Gruppo 63 - Arriva il ’68! Anche
per la lingua? - Eco, nella realtà “postmoderna”, si schiera per
”l’opera aperta” - Sciascia: cerca il vero, non rinuncia alle idealità
civili. - Il computer: costringe al culto dell’inglese?
Facciamo il punto per concludere: L’italiano oggi.
Calendario del Corso
Sono previsti 6 incontri di due ore, dalle
17 alle 19, presso il Liceo E. Fermi di Cantù.
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26 aprile martedì
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3 maggio martedì
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10 maggio martedì
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17 maggio martedì
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24 maggio martedì
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31 maggio martedì
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Per le prenotazioni:
a) rivolgersi
alla sede dell’AUSER in via Brambilla 3 a Cantù,tel. 031-3515003 ( 031
714190) dalle 9.30 alle 12
sabato
escluso.
b) oppure telefonare ai sig.ri:
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Acquarone Luciano
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031 711628
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Bargna Giuseppe
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031 700528
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Giancarlo Toppi
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031 714713
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