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la
PIFFERI & ALPI
(costruzioni metalliche serramenti in alluminio lavorazioni
inox e vetro)
in occasione
del primo anniversario di attività nella nuova sede
presenta il
Teatro Artigiano
e il suo poema
in versi corporali
IL SANGUE DELL’INCUDINE… UN’UMANA MIMESI
azione
collettiva finalizzata alla sperimentazione del rapporto
attore/officina gesto/officina
oggetto/officina
ideazione progettazione e messa in scena
Sergio Porro
musica panteistica e tastiere
Simone Porro
realizzazione
Turi
Agresta Marilù Ardillo Luisa Azzerboni Osvaldo
Ballabio Laura Baserga Myriam Bettinelli
Loredana Bianchi
Elena Bruno Viola Cappelletti Liliana Concordati Nino
Franchi Josephin Frangione
Roberto Frigerio
Maria Gloria Grifoni Gaia Leoni
Gigi Leoni Giulia Leoni Matilde Mazzola
Tarcisio Negrini (la maschera neutra)
Clara Noseda Antonio Pecoraro Peppo Peduzzi
Alessandro Pifferi
Ambrogio Pifferi
Nadia Ponti Elena Razzi Anna Romano Flavia Rovagnati
Fiorella Rovagnati
Elio Tagliabue (il Pierrot nero) Alice
Tettamanzi Bruno Tortoreto (il Pierrot bianco)
Dario Trezzi
Sergio Trezzi
Gabriella Valnegri Michele Viganò Anna Zaccaria
e inoltre
Operai specializzati dell'officina
opere pittoriche e sculture luminose
Davide Costacurta
proiezioni fotografiche
Daniele Bidoggia
“Tragedia è imitazione di un’azione
seria e compiuta, avente una sua grandezza, in un linguaggio condito da
ornamenti… Poiché è imitazione di un’azione, è realizzata da personaggi che
agiscono… La tragedia dunque ha necessariamente sei parti, che determinano le
sue qualità: la trama, i caratteri, la dizione, il pensiero, lo spettacolo,
la musica. Due riguardano i mezzi dell’imitazione, uno i modi, tre gli
oggetti imitati, e oltre a questi fattori non c’è niente altro… Il principio
dunque, e per così dire l’anima della tragedia, è la trama. Al secondo posto
vengono i caratteri… Al terzo posto viene il pensiero, cioè la capacità di
dire le cose giuste e appropriate… il pensiero è ciò con cui si argomenta che
qualcosa è o non è, o si dimostra qualche idea generale. Al quarto posto
viene la dizione: intendo, come ho detto prima, l’espressione che si realizza
attraverso le parole, e ha la stessa efficacia in versi o in prosa. Tra i
fattori restanti, la musica è l’ornamento maggiore, mentre lo spettacolo ha
sì un grande fascino, ma è l’elemento più estraneo all’arte e meno proprio
della poetica…”
(Aristotele,
Poetica,
Roma-Bari, Laterza 2004, cap. 6, pp. 13-17, trad. Guido Paduano)
luci e aiuto alla
messa in scena
Fabio Tagliabue
aiuto alle luci e
alla messa in scena
Valerio Porro
sabato 10
novembre 2007 ore 21,15
Pifferi &
Alpi Via Caduti di Nassiriya 3 22063 Cantù 031700351
www.pifferi-alpi.com
www.teatroartigiano.it
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