TEATRO
BLU
(Italia)
GIULIETTA E ROMEO
ANIME
con Silvia
Priori e Roberto Gerbolés
testo e
regia di Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Musiche di
Robert Gorick
Scene di
Roberto Gerbolès
Costumi di Primavera
Ferrari
In
scena due anime, quella di Giulietta e di Romeo, che accanto al loro sepolcro
tentano di risvegliare i loro ricordi e di ripercorrere a ritroso la loro breve
e tumultuosa esistenza per carpirne i significati più profondi e per scoprirne
le trame più nascoste. Una sorta di analisi retrospettiva in cui le due anime,
rivivendo i momenti salienti della loro storia, cercano di trovare un perché
alla loro tragedia, alle parole non dette, ai silenzi e alle paure.
Prende
avvio un viaggio a ritroso nel passato, un volo tra ricordi e desideri inespressi, tra silenzi e urla
represse, tra il rimorso e la voglia di ricominciare tutto da capo. Una messa
in scena ricca di significati,
situazioni e immagini in cui sono stati
privilegiati il valore e la forza dei sentimenti: la passione e l’ amore
innocenti, lo slancio generoso per viverli, la giovinezza, in contrapposizione
con una società in crisi, ingovernabile e rissosa.
Gli
adulti sembrano non poter risolvere i conflitti sociali attraverso la
tolleranza, la generosità d’ animo e la maturità, così come le lotte familiari
non possono essere sedate con la necessaria sensibilità e disponibilità umana.
Una
pièce segnata da dolore, disperazione e morte, ma ricca di uno slancio vitale
senza confronti. In una città operosa, vivace ed in movimento, nel fervore e
nell’ eccitazione delle feste e dei banchetti, nella freschezza e nell’ anelito
d’ amore dei due giovani, nella profondità e nell’ irruenza della passione
amorosa di Romeo e Giulietta, si respira aria di vendetta, si percepisce l’
ombra nera dei presagi e dei pericoli, ed è evidente l’ inatteso smarrimento
dei due innamorati che sentono insidiato il loro amore nascente dall’ odio che
contrappone Capuleti e Montecchi.
L’
amore sorto improvvisamente come un fuoco lascia il posto alla sofferenza e
alla morte.
E’
la non comunicazione tra le famiglie rivali e all’ interno delle famiglie
stesse a generare conflitti irreparabili.
I
Capuleti e i Montecchi non sanno che i loro figli si sono innamorati, gli amici
di Romeo non sono stati informati del loro matrimonio, la famiglia si Giulietta
non sa che lei non può sposare Paride perché si è già sposata con Romeo:
nessuno sa niente! e infine anche i due amanti cadranno vittime della mancanza di
comunicazione e Romeo, non sapendo che Giulietta sta dormendo e che non è morta
, si ucciderà trascinando la storia in un finale drammatico e inaspettato.
Quello
di Romeo e Giulietta è un amore che nasce per condannare gli eterni conflitti
di potere, un amore che va oltre le convenzioni, oltre le imposizioni e gli
interessi di parte.
Il
messaggio che si nasconde dietro le trame di questa storia rispecchia le
esigenze della nostra epoca come il bisogno di approfondire il significato del
rapporto tra adulti e giovani attraverso la ricerca di nuovi codici di
comunicazione.