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FAIRPLAY
Una maratona di risate
di e con
Lorenzo Baronchelli, Michele Cremaschi, Pier Frugnoli, Manuel Gregna
Venerdì
6/7/2007 - ore 21.00
Parco
di Villa Calvi - Cantù
Spettacolo
Brillante - per famiglie.
Un’olimpiade di risate:
FairPlay è il goffo tentativo di cimentarsi per la prima volta in una
sconosciuta specialità sportiva, è la sfida al campione in carica per la
conquista del podio, è l’incidente che avviene nel bel mezzo della gara.
Quattro clown alle prese con svariate discipline sportive con esiti non
sempre da campioni.
Cosa succede se il tedoforo sbaglia strada… se due emuli di Coppi e Bartali
restano senz’acqua nel bel mezzo della corsa…. Se il campione in carica dei
pesi massimi di boxe è forte ma non esattamente intelligente…. Se la nostra
polisportiva amatoriale di rugby si trova di fronte i fortissimi e
violentissimi All Blacks della Nuova Zelanda… Se nel mezzo della gara di tiro
alla fune qualcuno bara…
A volte fulminee e spiazzanti come i cento metri, altre volte vere e proprie
maratone di risate, lo spettacolo corre veloce tra gag che portano lo
spettatore in situazioni spesso assurde, dove non vale mai la regola di De
Coubertain “l’importante è partecipare”.
Rassegne
Stampa:
"Molte le
gag fulminanti dello spettacolo che senza parole vive di eccellenti tempi
comici che navigano quasi tutti nella sfera della capziosa osservazione della
realtà, per altro non disgiunta mai dalla dimensione assurda con un omaggio
palese a Tatì ...molti momenti colgono nel segno e la parte dedicata al nuoto
sincronizzato è da antologia."
(Mario Bianchi - Eolo)
"I quattro
clown sono passati dalla musica allo sport, ma non hanno perso la loro carica
«eversiva» di distruttori dell’ordine in favore di un caos comico da cui
nasce la forza dirompente dello spettacolo ....che vive di un accumulo di
gag, alcune delle quali veramente fulminanti, che culmina nello scatenato e
divertentissimo finale che, da solo, vale lo spettacolo. Recensendo altri
lavori del gruppo avevamo speso il nome di Jacques Tati per la comicità
stralunata e «sospesa» dei lavori del gruppo: aggiungeremo oggi quelli di
Charlie Chaplin, Buster Keaton, ma anche Aldo, Giovanni e Giacomo quando
facevano le cose serie, cioè facevano ridere."
(Andrea
Frambrosi - L'eco di Bergamo)
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