SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
La Legge Regionale n. 6/2010 – Testo Unico delle leggi in materia di commercio e fiere, che tra l’altro riunisce le disposizioni previgenti in materia di pubblici esercizi, ed il D.Lgs n. 59/2010 definiscono “somministrazione al pubblico di alimenti e bevande” la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell'esercizio o in una superficie aperta al pubblico, a tal fine attrezzati.
Pubblico Esercizio: Nuova Apertura, Trasferimento
L’apertura o il trasferimento di un Pubblico Esercizio avviene mediante la presentazione del Modello di Richiesta Autorizzazione in duplice copia (una delle quali in marca da bollo) e della SCIA modello A con allegate la scheda 1 e la scheda 2 oltre alla Planimetria dei locali, tutto in triplice copia (*).
Pubblico Esercizio: Subingresso, Modifica Attività
Il subingresso nell’attività di un Pubblico Esercizio avviene mediante la presentazione della SCIA mod. B allegando la scheda 2, il modello di Comunicazione Orari, il Modello di Comunicazione Denominazione dell'Attività, Documento che comprovi la disponibilità dei locali, Visura Camerale.
In caso di subingresso con modifica dei locali, oltre alla SCIA mod. B dovrà essere presentata anche la SCIA mod. A, allegando la scheda 1, la scheda 2, il modello di Comunicazione Orari, il Modello di Comunicazione Denominazione dell'Attività, Documento che comprovi la disponibilità dei locali, Visura Camerale. In caso di subingresso con modifica dei locali, oltre la SCIA mod. B dovrà essere presentata anche la SCIA mod. A e la Planimetria dei locali . Se si tratta di sola modifica dei locali dovrà essere presentata unicamente la SCIA mod. A allegando la scheda 1, la scheda 2 e la Planimetria dei locali.
Pubblico Esercizio “fuori programmazione” (ex C): Nuova Apertura, Subingresso, Trasferimento, Modifica Attività
L’apertura, il trasferimento e la modifica di un Pubblico Esercizio al di fuori della programmazione di cui alla L.R. n. 6/2010 ed all’art. 64 comma 7 del D.Lgs. n. 59/2010, avviene mediante la presentazione del Modello di Richiesta Autorizzazione (non in Bollo), in duplice copia, della SCIA modello A, allegando la scheda 1 e la scheda 2 oltre alla Planimetria dei locali tutto in triplice copia (*).
Nel caso di Subingresso si dovrà presentare la SCIA mod. B allegando la scheda 2, il Modello di Comunicazione Denominazione dell'Attività, Documento che comprovi la disponibilità dei locali, Visura Camerale.
In caso di subingresso con modifica dei locali, oltre la SCIA mod. B dovrà essere presentata anche la SCIA mod. A, allegando la scheda 1, e la scheda 2 e la . Planimetria dei locali. Se si tratta di sola modifica dei locali dovrà essere presentata unicamente la SCIA mod. A allegando la scheda 1, la scheda 2 e la Planimetria dei locali.
Somministrazione di alimenti e bevande in occasione di manifestazioni
Per effettuare l’Attività di Somministrazione di Alimenti e Bevande in occasione di Feste temporanee, occorre presentare la SCIA modello A, allegando la scheda 1 e la scheda 2, tutto in triplice copia (*).
Somministrazione all'interno di un CIRCOLO PRIVATO aderente ad enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali (art. 2 D.P.R. 4 aprile 2001 n. 235)
Le associazioni e i circoli, di cui all'articolo 111, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi (approvato con D.P.R. n. 917/1986), aderenti ad enti o organizzazioni nazionali le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'Interno, che intendono svolgere direttamente attività di somministrazione di alimenti e bevande a favore dei rispettivi associati presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali, presentano una comunicazione di inizio attività allo Sportello Unico Attività Produttive.
Per l’esercizio dell’attività di Somministrazione all'interno di un circolo privato aderente ad enti o organizzazioni nazionali le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'Interno si deve trasmettere il modello di Comunicazione Somministrazione di alimenti e bevande in circoli privati “aderenti” in duplice copia e la SCIA modello A, allegando la scheda 1 e la Planimetria dei locali tutto in triplice copia (*). Se l'attività di somministrazione è affidata in gestione a un soggetto terzo, questo, dovrà essere in possesso dei requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di somministrazione alimenti e bevande. Tali requisiti dovranno essere autocertificati dal soggetto terzo attraverso la compilazione della scheda 2 da allegare alla SCIA.
Somministrazione all'interno di un CIRCOLO PRIVATO NON aderente ad enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali (art. 3 D.P.R. 4 aprile 2001 n. 235)
Le associazioni e i circoli di cui all'articolo 111, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi (approvato con D.P.R. n. 917/1986), NON aderenti ad enti o organizzazioni nazionali le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'Interno, che intendono svolgere direttamente attività di somministrazione di alimenti e bevande a favore dei rispettivi associati presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali, presentano una richiesta di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di Somministrazione di Alimenti e Bevande, allo Sportello Unico Attività Produttive (*).
Se l'attività di somministrazione è affidata in gestione a terzi, questi deve essere in possesso dei requisiti professionali.
Per l’esercizio dell’attività di Somministrazione all'interno di un circolo privato NON aderenti ad enti o organizzazioni nazionali le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'Interno si deve trasmettere il modello di richiesta di Autorizzazione alla Somministrazione di alimenti in circoli privati “non aderenti” in duplice copia e la SCIA modello A, allegando la scheda 1 e Planimetria dei locali tutto in triplice copia.
Se il circolo o l'associazione non rispetta le condizioni previste dagli articoli 111 e 111-bis del citato D.P.R. n. 917/1986, l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande è subordinato possesso dei requisiti professionali del legale rappresentante o di un suo delegato.
Tali requisiti dovranno essere autocertificati attraverso la compilazione della scheda 2 da allegare alla SCIA.
(*) In ogni caso, i locali dove si intende svolgere l'attività di somministrazione devono essere conformi alle norme alle norme e prescrizioni in materia edilizia, igienico-sanitaria e ai criteri di sicurezza stabiliti dal Ministero dell'interno, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della D.P.R. 4 aprile 2001 n. 235legge ed avere le caratteristiche conformi al Decreto Ministeriale 17 dicembre 1992 n. 564.
ATTENZIONE
Ai modelli A e B va inoltre sempre allegata l'attestazione dell'avvenuto pagamento:
- dei diritti di segreteria comunali, così come indicati nella tabella pubblicata sul sito;
- dei diritti sanitari: € 36,00= effettuato sul conto corrente postale n. 11846227 intestato ad ASL Provincia di Como
- Proventi sanitari con la causale "diritti di registrazione L.R. n. 8/2007".
Consumo Immediato sul posto (Gastronomie, Gelaterie, Pizzerie d’Asporto e simili)
L’Avvio di un’attività produttiva alimentare con consumo immediato sul posto (Gastronomie, Gelaterie, Pizzerie d’Asporto e simili), avviene attraverso la presentazione della SCIA per apertura Attività Produttive in tre copie utilizzando il modello A allegando la scheda ,4 Planimetria dei locali e Relazione Tecnica e duplice copia del modello Comunicazione di avvio attività con consumo Immediata sul posto (Gastronomie, Gelaterie, Pizzerie d’Asporto e simili).
Ai modelli A e B va inoltre sempre allegata l'attestazione dell'avvenuto pagamento:
- dei diritti di segreteria comunali, così come indicati nella tabella pubblicata sul sito;
- dei diritti sanitari: € 36,00= effettuato sul conto corrente postale n. 11846227 intestato ad ASL Provincia di Como - Proventi sanitari con la causale "diritti di registrazione L.R. n. 8/2007".
Per scaricare la modulistica vedi prospetto qui sotto riportato
ATTIVITA' COMMERCIALI
| PROCEDIMENTO | ITER | TITOLO ABILITATIVO |
NORMATIVA DI RIFERIMENTO |
| Pubblico Esercizio Nuova Apertura Trasferimento |
Modello richiesta autorizzazione SCIA |
Autorizzazione rilasciata entro 45 giorni | L.287/1991 L.R. 1/2007 L.R. 8/2007 LR. 6/2010 D.Lgs 59/2010 Disposizioni Regionali Regolamento Comunale |
| Pubblico Esercizio Subingresso Modifica Attività |
SCIA
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Immediato | L.287/1991 L.R. 1/2007 L.R. 8/2007 LR. 6/2010 D.Lgs 59/2010 Disposizioni Regionali Regolamento Comunale |
| Pubblico Esercizio fuori programmazione (ex C) Nuova Apertura Subingresso Trasferimento Modifica Attività |
SCIA
|
Immediato | L.287/1991 L.R. 1/2007 L.R. 8/2007 LR. 6/2010 D.Lgs 59/2010 Disposizioni Regionali Regolamento Comunale |
| Somministrazione di alimenti e bevande in occasione di manifestazioni |
SCIA |
Immediato | L.287/1991 L.R. 1/2007 L.R. 8/2007 LR. 6/2010 D.Lgs 59/2010 Disposizioni Regionali Regolamento Comunale |
| Somministrazione di alimenti in circoli privati aderenti |
SCIA |
Immediato | D.P.R. 235/2001 L.R. 1/2007 L.R. 8/2007 LR. 6/2010 D.Lgs 59/2010 Disposizioni Regionali Regolamento Comunale |
| Somministrazione di alimenti in circoli privati NON aderenti |
Modello richiesta autorizzazione SCIA |
Immediato | D.P.R. 235/2001 L.R. 1/2007 L.R. 8/2007 LR. 6/2010 D.Lgs 59/2010 Disposizioni Regionali Regolamento Comunale |
| Comunicazione di avvio attività con consumo Immediata sul posto (Gastronomie, Gelaterie, Pizzerie d’Asporto e simili) |
Dopo aver presentato SCIA per attività produttive |
Immediato | L.R. 1/2007 L.R. 8/2007 Art. 2 comma 4 della L.R. 30 aprile 2009, n.8 |
Città di Cantù
