Ville, palazzi e dimore rurali
La struttura urbana del centro storico si è consolidata nel tempo attraverso l’edificazione di palazzi , ville nobiliari e dimore signorili, in molti casi di significativo valore architettonico.
I nomi ricorrenti adombrano anche molti dei più illustri personaggi del borgo, o di famiglie che avevano avuto in passato, perfino in Milano e in Roma, fama e lustro. (Mazzucchelli, Corbetta, Galimberti).
Due nomi possono essere ricordati come ideale connessione tra un notabilato in via di scomparsa e il nuovo ceto politico dell’avvento della nuova Italia: un politico radicale, come il Garibaldino Luigi Mazzucchelli; un autorevole esponente della Destra Storica, studioso eminente di scienza delle finanze quale Eugenio Corbetta, stroncato da infarto dopo un intervento a Montecitorio (1881).
Molte cascine sono antichissimi luoghi di culto, come San Giuliano di Fecchio, degli Umiliati. In genere le cascine sono di due tipi, con il loggiato esterno o con gli arconi.
Nel primo caso denotano un’origine solitamente più arcaica, come modello s’intende. Nel secondo caso, infatti, venivano spesso utilizzate per l’esposizione al sole dei tabulati con le foglie del gelso utilizzati per la sericoltura.
Città di Cantù
