Costruzione
Il Maestro Veronesi ha attraversato la storia del suo tempo da protagonista lavorando con grandi artisti e spaziando dalla pittura alla scultura attraverso il cinema, il teatro, l’attività didattica…
Sul finire dell’estate del 1998 a Cantù, presso la rotonda di Via per Alzate, viene inaugurata una grande scultura denominata 'Costruzione' di 12x4x4 progettata appunto da Luigi Veronesi, il grande artista scomparso pochi mesi prima, che l’aveva appositamente progettata per la Città di Cantù, in occasione della mostra antologica che la Città gli aveva dedicato nel 1997.
Veronesi ha sempre considerato la pittura la forma artistica per definizione ed infatti le sculture da lui realizzate si possono contare sulle dita delle mani; quella di Cantù in particolare può considerarsi l’esempio più rilevante del metodo inventivo che ha caratterizzato tutta la sua ricerca: un gioco ininterrotto, un alternarsi di pesi e leggerezze che si sostengono con equilibri a volte fragili e a volte più totalizzanti. Per quanto dunque la pittura sia sempre stata l’unico pensiero dominante del suo agire, nelle sue sculture Veronesi ha trasposto comunque la fantasia pittorica usando materiali diversi e forme geometriche che si collocano nello spazio in grande libertà. La stessa fantasia ha inventato uno spazio vivo e palpitante, mutevole e capace di imporsi nell’atmosfera circostante, con rette e cerchi che diventano elementi di energia che spaziano nell’ambiente con grande libertà. E’ questo il momento in cui la solitudine dell’opera si riscatta nel rapporto immediato con gli altri e si apre a un dialogo infinito.
Città di Cantù
