Asteria
Nel dicembre del 2004 a Cantù, presso la rotonda di Via Como, viene inaugurata la scultura denominata ‘Asteria… tra le pieghe del vento e la porta delle stelle’ di Paolo Minoli.
Paolo Minoli è nato nel 1942 a Cantù (Como) dove è vissuto e ha lavorato. Ha frequentato, in giovanissima età, la casa del pittore Enrico Sottili e, da studente, lo studio dello scultore Gaetano Negri. Si è diplomato “Maestro d’arte” nel 1961. Dal 1964 al 1978 ha insegnato all’Istituto Statale d’Arte di Cantù.
Nel 1968 ha partecipato alla rassegna nazionale per giovani pittori del premio “San Fedele” di Milano. Nel 1969 è presente alla mostra “Campo urbano. Interventi estetici nella dimensione urbana”, organizzata a Como, con un intervento collettivo sul tema “Colore segnale”. Dal 1977 al 1978 ha partecipato al gruppo di ricerca “L’interrogazione sistematica” con Nato Frascà e Antonio Scaccabarozzi. Dal 1979 è stato docente, all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, del corso speciale di “Cromatologia” e ha collaborato, in qualità di consulente, con aziende per l’applicazione di gamme cromatiche nella produzione industriale. È stato direttore artistico della collana d’arte pubblicata dalle edizioni “RS” di Como (1975-1986) e, dal 1986 al 1989, del laboratorio serigrafico “On Color” di Cantù, in rapporto di collaborazione con diversi artisti, fra i quali Mario Radice, Carla Badiali, Aldo Galli, Bruno Munari, Luigi Veronesi, Max Huber, Piero Dorazio e Mario Nigro.
Nel 1980 ha pubblicato per l’editore Corraini di Mantova due libri d’artista, in venti esemplari, composti ciascuno da 13 tavole stampate in serigrafia, nel 1979, dall’autore presso il centro “RS” di Cantù: le pubblicazioni, Cadenza e Relazione, sono accompagnate da poesie di Alberto Veca. Nel medesimo anno è pubblicato, per le edizioni “Lorenzelli” di Bergamo, Interazione 1970-1980, con testi di Luciano Caramel e Alberto Veca: il volume è composto da 29 tavole serigrafiche e 4 fustellate intercalate da una poesia di Alberto Veca, “Cinque tesi sulla ragione difficile”. Nel 1982 è invitato al padiglione ufficiale italiano della “XL Biennale Internazionale d’arte” di Venezia, settore “Arti visive”. Nel 1986 è presente alla “XLII Biennale internazionale d’arte” di Venezia con l’opera Sequenza A/D del 1977 per il settore “Colore”, nell’ambito della rassegna Arte e Scienza.
Nel 1990 è pubblicata in Germania dalle edizioni “Aras” di Saulgau, la monografia Paolo Minoli (opere dal 1966 al 1989), con testi di Matthias Bärmann e Luciano Caramel.
Ha realizzato per la piazza “Plaz” a Saulgau, nel 1992, una scultura d’acciaio di 8 metri d’altezza e 4x2 di base intitolata Nelle ali del vento e nel 1994 è collocata presso il parco del Museum Bertholdsburg a Schleusingen una scultura in acciaio di 7 metri di altezza e 3 x 3 di base dal titolo Nelle ali del canto.
Nel 1997, a cura di Carlo Pirovano, è pubblicato per le edizioni Electa di Milano il catalogo Paolo Minoli, dipinti e sculture (opere dal 1994 al 1997).
Nel 1997 è collocata, sul lato nord della rocca dei Musei civici di Riva del Garda, la scultura Ballerina in acciaio di 9 metri di altezza e 5 x 2 di base.
Nel 1998 è presente alla mostra Arte Italiana. Ultimi quarant’anni. Pittura aniconica alla Galleria d’arte moderna di Bologna.
Nel 1999 è invitato alla “XIII Quadriennale d’arte” di Roma Proiezioni 2000. Lo spazio delle arti visive nella civiltà multimediale e nello stesso anno è installata, permanentemente, nel “Parco della scultura” di Viadana la scultura Storie di Scena del 1995, un dittico d’acciaio corten di 4 metri d’altezza per 5 di larghezza e 2 di base.
A cura di Elena Pontiggia, nell’ottobre del 2000, è pubblicato per le edizioni “Rex” il catalogo Paolo Minoli. Il lento dardo della bellezza. Nell’ambito di un intervento di riqualificazione urbanistica per la piazza Volta a Como, nel 2001, è collocata, nel centro della fontana progettata dall’architetto Mario Di Salvo, una scultura, Stele, in acciaio di 5 metri d’altezza per 1,5 x 1,5 di base.
Ha tenuto incontri, seminari, corsi d’aggiornamento, formazione e di qualificazione presso diverse istituzioni: Accademia di Belle Arti di Brera di Milano per il Corso post laurea Master FSE in “Espressione, comunicazione e stampa”, “Light Design” e per la Scuola interuniversitaria della Lombardia di specializzazione; Accademia di Belle Arti di Torino, di Carrara; Università Cattolica di Milano, Istituto di Storia dell’arte; Politecnico di Milano, Facoltà d’architettura; Università Ca’ Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia di Venezia; Art and design Center di Valletta, Malta. Nel 1999 è stato docente a contratto per il corso di laurea in architettura per l’Istituto di disegno industriale, Università degli studi di Palermo.
È stato presidente dell’Associazione amici dei musei della città di Cantù, membro del comitato scientifico della Galleria del Design e dell’Arredamento, della Collezione Bruno Munari di Cantù e del Comitato Luigi Veronesi a Milano .
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