Turismo
Collegamento con il sito ufficiale della Basilica di Galliano: la storia, gli affreschi le celebrazioni per il Millenario del 2007
La Basilica di San Teodoro è uno degli esempi più interessanti dell’architettura romanico-lombarda, databile nel sec. XI, di cui purtroppo oggi resta ben poco: è a tre navate con colonne quadrate e terminante con tre absidi.
Costruita alla fine del sec. XI (contemporaneamente alla fondazione del Monastero delle Benedettine come chiesa porzionaria della parrocchia di Santa Maria) diventa prepositurale per desiderio di San Carlo Borromeo nel 1584, anno in cui trasferì la pieve da Galliano a Cantù.
La Chiesa, detta della Trasfigurazione, fu innalzata intorno al 1570 grazie all’intervento finanziario di Suor Letizia della famiglia Alciati (nobile famiglia locale)
Nel 1093 il Benedettino Adalberto da Cluny, che aveva già fondato a Pontida un monastero di monaci della sua riforma, volle istituirne un altro di monache a Cantù, da dedicare alla Beata Vergine.
Eretto direttamente sul luogo a testimonianza di un prodigio (l’apparizione della Vergine ad una contadinella nella vicina Cassina Novello), fu benedetta la prima pietra nel 1554 dal nobile reverendo Don Andrea Sola, Vice preposto di Galliano.
Villa Calvi è una tipica villa urbana, posta in pieno centro storico del quale trae tutte le comodità unite a quelle del parco antistante.
La struttura urbana del centro storico si è consolidata nel tempo attraverso l’edificazione di palazzi , ville nobiliari e dimore signorili, in molti casi di significativo valore architettonico.
Nel dicembre del 2004 a Cantù, presso la rotonda di Via Como, viene inaugurata la scultura denominata ‘Asteria… tra le pieghe del vento e la porta delle stelle’ di Paolo Minoli
Sul finire dell’estate del 1998 a Cantù, presso la rotonda di Via per Alzate, viene inaugurata una grande scultura denominata 'Costruzione' di 12x4x4 progettata da Luigi Veronesi, il grande artista scomparso pochi mesi prima, che l’aveva appositamente progettata per la Città di Cantù, in occasione della mostra antologica che la Città gli aveva dedicato nel 1997.
L’8 Maggio 2003 viene inaugurata questa scultura sulla rotatoria di Via Milano, una delle arterie viarie principali canturine. Da allora il Nastro, che per storia tanto ha coinvolto gli artisti e le istituzioni della nostra Città, è divenuto il simbolo del nostro territorio e tradizione per identificare il Sistema Cantù Brianza Design.
A Cantù, nello spazio pubblico della rotonda di Corso Europa, è posta l’opera di Munari “Punto Cardinale” realizzata in acciaio corten, che ha la caratteristica di ossidarsi con il tempo assumendo un colore bruno, generato dal metallo stesso. Presenta una delle forme tipiche dell’artista, semplice ed evocativa nello stesso tempo ed è posta su un alto basamento in cemento per un’altezza totale di sei metri e mezzo.