Artigianato
Cantù è il paese del mobile, lavorato nelle botteghe artigiane da abili “legnamè”.
Oggi la lavorazione del mobile a Cantù è una delle attività preminenti dell’economia della città, tanto che nel corso degli anni sono sorti una serie di enti che operano sul territorio tesi a valorizzare il mobile d’artigianato e a difendere la produzione canturina caratterizzata da un’alta qualità tecnica, stilistica ed estetica sul mercato internazionale.
Si sono poi sviluppate una serie di attività complementari quali: la lavorazione del marmo, del vetro, l’intaglio, l’intarsio, la lucidatura e la laccatura dei mobili, nonché la lavorazione di metalli per oggetti da utilizzarsi quali complementi d’arredo.
Alcune istituzioni hanno favorito lo sviluppo della nostra economia:
Ente Qualità Cantù: nato nel 1981 si propone di essere un centro di ricerca volto a promuovere la diffusione e la valorizzazione della produzione mobiliera, artigiana e industriale.
CLAC (Centro Legno Arredo Cantù): nato nel 1992 opera nel campo della promozione del design, organizza percorsi formativi, esposizione, mostre e manifestazioni.
Centro di Formazione Professionale per il Mobile: istituzione sorta nel 1975 e gestita dal Comune di Cantù con il patrocinio della Regione Lombardia e volta alla preparazione professionale dei giovani al termine della scuola d’obbligo. Oggi la scuola è gestita dall’Enaip che, tra l’altro, ha istituito un corso annuale per giovani diplomati che vogliano imparare l’utilizzo del CAD.
Consorzio espositivo ‘La Permanente Mobili’ E’ il primo consorzio associativo espositivo nato in Città nel 1893 con il fine di promuovere la produzione mobiliera in tutto il mondo.
Centri Espositivi del mobile:
- Consorzio Esposizione Mobili via Ginevrina da Fossano, 20
- La Permanente Mobili Cantù p.zza Garibaldi, 9
- Gallerie del Design e dell’Arredamento p.zza Garibaldi, 5. Cantù merita inoltre di essere ricordata per il merletto lavorato al tombolo a fuselli.
Città di Cantù
